Breve guida alla SEO: cos’è e come funziona

Con la sigla SEO siamo soliti indicare quella specifica attività svolta al fine di ottimizzare un sito web per mezzo del miglioramento di aspetti off page ed on page, così da incrementarne il traffico proveniente dai principali motori di ricerca (senza che si debbano necessariamente utilizzare mezzi a pagamento). Plasmare il proprio spazio in tal senso richiede interventi su un gran numero di fattori che, spesso, per l’utente standard sono difficili da rintracciare (questa è una delle principali motivazioni in riferimento a cui converrebbe sempre e comunque rivolgersi a professionisti del settore, quantomeno per realtà aziendali o simili). Gran parte del traffico web è generato da alcuni tra i più noti motori di ricerca commerciali, tra i quali andrebbero sicuramente citati Google, Bing e Yahoo! Nel caso in cui una determinata pagina non dovesse comparire tra i risultati delle ricerche, ciò significherebbe che il sito in questione non risulta ben indicizzato nel database e, di conseguenza, si rischia di svolgere lavoro inutile a cui quasi nessuno potrebbe avere facile accesso, proprio per la mancanza di un adeguato livello di visibilità globale.

Perché sono importanti le attività di SEO

Le parole chiave che gli utenti digitano nel campo di ricerca possono rappresentare un incredibile valore aggiunto per la popolarità del sito e, di conseguenza, è importante che ogni parametro sia in grado di rispondere a questo tipo di richiesta: spesso, dal traffico generico può scaturire il fallimento oppure il successo della propria attività. Il tutto si svolge per mezzo di una scansione delle pagine rintracciabili nello sterminato archivio digitale di internet, in modo da restituire agli utenti risultati sempre più in linea con il reale significato delle keyword. A tal proposito, sottolineiamo ancora come il lavoro di ottimizzazione SEO debba essere, senza alcun dubbio, affidato a seri professionisti del settore, in quanto operazioni errate in tale processo rischierebbero di compromettere del tutto la visibilità del sito, oscurandolo completamente agli occhi dei motori di ricerca e, pertanto, rendendo impossibile la sua individuazione.

Alcuni accorgimenti da applicare in ottica SEO

Tra le pratiche maggiormente condivise in ambito SEO, ritroviamo di sicuro l’inserimento della parola chiave principale all’inizio del titolo, in principio dell’articolo stesso, all’interno dei titoli H2 (o simili) e nell’ultimo paragrafo del testo. Bisogna tuttavia evitare un’eccessiva ripetizione della keyword, in quanto questo rappresenterebbe una pratica scorretta in vista dell’indicizzazione e dell’ottimizzazione del sito. Tra le altre azioni da compiere, rientra senza dubbio l’utilizzo dei contenuti multimediali, come video oppure immagini: in relazione a queste ultime, è importante che la parola chiave rientri nella descrizione della stessa, così da creare una coerenza logica all’interno del codice HTML. Altri interventi possono poi riguardare la lunghezza del titolo che, in sostanza, dovrebbe essere caratterizzato da un numero medio di caratteri: insomma, non dovrebbe essere né troppo corto né lungo al punto da non essere letto per intero nel risultato di ricerca. Lo stesso dicasi per la descrizione riportata al di sotto del titolo, sempre per quanto concerne i risultati.

 

Fonte: http://posizionamentositi.milano.it/posizionamento-siti-web-milano-scegliere-la-miglior-agenzia/