Abbiamo aderito alla campagna promossa da Survival Italia “Il razzismo nei media“. Molto spesso, per descrivere i popoli indigeni vengono usati termini come “primitivi” o “uomini dell’età della pietra”: parole che rafforzano la falsa idea che questi popoli siano rimasti immutati per generazioni. Questa percezione, che risale all’epoca coloniale, è non solo scientificamente sbagliata ma è anche pericolosa perché alimenta pregiudizi utilizzati ancora oggi per legittimare la violazione dei loro diritti. In realtà, tutte le società umane, sebbene in modi differenti, evolvono nel tempo, adattandosi costantemente a un ambiente in perenne trasformazione: così è anche i popoli tribali, che non sono meno moderni o contemporanei di quanto lo siamo noi. Essi semplicemente hanno stili di vita “diversi” dal nostro, ma altrettanto sofisticati. Riferirsi al mondo dei popoli indigeni come al “paleolitico” significa sostenere, spesso inconsapevolmente, che le loro società non siano in alcun modo evolute (al contrario delle nostre) e che abbiano pertanto bisogno di aiuto per “svilupparsi” e “civilizzarsi”. Quante volte, per esempio, governi e multinazionali hanno costretto i popoli tribali a sedentarizzarsi o a cambiare vita “per il loro bene”, per “aiutarli a stare al passo” col resto del mondo? Gli effetti di queste interferenze, che costituiscono una grave violazione del loro diritto di decidere liberamente del proprio futuro, sono sempre catastrofici: povertà, alcolismo, prostituzione, morte e malattia.
Survival ha lanciato una grande campagna internazionale volta a sensibilizzare giornalisti, editori, politici e opinione pubblica sull’uso consolidato ma pericoloso di questa terminologia. Vi invitiamo, insieme a noi e Survival, a passare all’azione. Se vi capita di leggere libri o articoli che parlano dei Nativi Americani, o dei popoli indigeni e tribali come di uomini “primitivi”, o “selvaggi”, non esitate a far conoscere la vostra opinione ai giornalisti e agli editori, e informate subito Survival. Potete inviare loro una lettera oppure una e-mail utilizzando il testo suggerito oppure scriverne uno vostro personale, segnalando qui sul Blog le violazioni che avete riscontrato.
“Il fatto di aver chiamato gli Indiani “selvaggi “ per moltissimi anni, non ne ha mai reso tale nemmeno uno”. Luther Standing Bear, Sioux Lakota.
Nativi Americani.it con Survival
– 21 marzo 2009Postato in: Varie
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E sì..si vede come li abbiamo aiutati a “svilupparsi e a “civilizzarsi”!
Il fatto è che, per quanto riguarda i Nativi Americani, a Milano non si trovino proprio i libri..Qualcosina all’Hoepli forse..
Stop.
” Non sono di moda..” mi è stato detto..
Comunque, grazie per la segnalazione!
proprio un gran bel popolo noi bianchi…..
Qualche cosa l’ho trovata da Feltrinelli a Roma.
[quote comment="4032"]Qualche cosa l’ho trovata da Feltrinelli a Roma.[/quote]
FELTRINELLI E SU INTERNET
Sonia puoi provare alla facoltà di lettere di Palermo,io trentanni fà ho fatto delle ricerche e ti posso assicurare di aver trovato tantissimi libri “solo in inglese” che trattavano l’argomento.
per quanto riguarda l’acquisto: http://www.edizionilpuntodincontro.it , Messaggerielibri s.p.a.
Via Verdi 8 20090 Assago Milano tel.02 457741
ciao, pippo