“Unrepentant…” vers. italiana su Arcoiris.tv
Alessandro dicembre 13th, 2008
Il Film Documentario “Unrepentant: Kevin Annett and Canada’s Genocide” nella versione con i sottotitoli in italiano è stato pubblicato su http://www.arcoiris.tv e quindi è anche disponibile per la condivisione su ogni Blog e sito web. Tutti coloro che sono interessati possono quindi facilmente inserirlo e diffonderlo con l’aggiunta di un semplice codice html. Ringraziamo Marco Scarabelli di Arcoiris Tv per la cortese e entusiasta collaborazione.
Approfondimento: www.hiddenfromhistory.org







































Un sentito grazie anche da parte mia.
Pubblicherò sul mio spazio.
Commento di Penna di Corvo — 13 dicembre 2008 @ 10:28
COME SOPRA
GRAZIE GRAZIE!
Commento di Virginia — 13 dicembre 2008 @ 10:53
Vi segnalo questo link, oltre ad aver pubblicato il video di Annett ne è nato un lungo dibattito…non sempre coerente..vedete voi…
Commento di Alessandro — 18 dicembre 2008 @ 12:21
Alessandro ha scritto:
SI VERO
ALCUNI SI SONO FATTI PRENDERE LA MANO E NN SEMPRE X IL FILMATO
Commento di Virginia — 18 dicembre 2008 @ 20:16
L’inserimento del video di Kevin Annett su Arcoiris Tv sta dando buoni frutti, vedo sempre nuove pubblicazioni e articoli che lo riportanto, l’ultimo, ad esempio, su http://morostrips.blogspot.com/
Diversi i Forum che ne parlano, spero che piano piano possa davvero diventare di dominio pubblico …
Commento di Alessandro — 20 dicembre 2008 @ 10:14
Salve a tutti,
forse lo sapete già ma vi segnalo che la diocesi rimborsa 13 mln dollari per i abusi sessuali: http://www.ticinonews.ch/articolo.aspx?id=100678&rubrica=15
Commento di 64less — 5 gennaio 2009 @ 21:55
64less ha scritto:
Grazie per la segnalazione…
Commento di Alessandro — 8 gennaio 2009 @ 14:29
Dove sono sepolti i bambini?
Di Brenda Norrell – 3 gennaio 2009
Un Tribunale internazionale è di vitale importanza per la giustizia per le vittime delle scuole residenziali. Le Chiese in Canada non sono state ritenute responsabili di stupri, omicidi e la scomparsa da 50.000 a 100.000 bambini Nativi Americani nelle scuole residenziali in Canada residenziale scuole, ha detto Kevin Annett, parlando a RedTown Blog Talk Radio Today…(Potete ascoltare l’intera intervista sul player che ho condiviso qui)…
Il Canada non ha fatto un tentativo di fornire una reale guarigione per i Nativi, o per perseguire i responsabili, compresi quelli che hanno ucciso e sepolto i bambini. “Chi parla per i bambini che non tornano?”. “Che dire, tutti quei bambini che sono morti? Stiamo facendo finta che non sia mai successo?”. Durante il programma di 90 minuti in onda su RedTown, Annett ha detto che le chiese spinsero il governo canadese a tenere le scuole aperte, anche dopo che il Canada voleva chiuderle. Ora, le chiese si pongono al di sopra della legge, anche con il rifiuto di individuare dove sono le tombe dei bambini. Uno dei sopravvissuti ha raccontato che una ragazza è stata violentata da un prete, che ha dato alla luce un bambino. Il sacerdote ha gettato il neonato nel forno. In un video sul sito web Hidden From History, Irene Favel, superstite di della scuola residenziale cattolica Muscowequan Lestock, Saskatchewan, descrive di aver visto un neonato gettato vivo in un forno della scuola da un sacerdote nel 1944. “Hanno sentito un piccolo grido”, ha detto Annett alla RedTown radio. Nella Turtle Island, il Genocidio del popolo indiano è stato il peggiore genocidio nella storia dell’umanità, ha detto ancora Annett. In Canada, le chiese avevano una motivazione per il genocidio. Le chiese hanno rubato del territorio delle tribù dalla costa occidentale vendendolo a delle società. In cambio, le chiese hanno ricevuto tangenti. Ora, il sistema di indennizzi ai superstiti degli abusi nelle scuole residenziali è stato progettato per produrre più traumi, far rivivere l’abuso ai sopravissuti stessi. Il Canada offre un certo numero di punti per gli abusi. Ad esempio, le vittime di stupro o di percosse hanno un numero di punti specifici.
Il superstite deve ricordare il nome del colpevole e deve anche a fornire la prova che ha frequentato la scuola residenziale, anche se molti dei documenti sono stati distrutti. Ora, di coloro che chiedono di essere risarciti, 8 su 10 sono stati eliminati dal risarcimento. “Loro sanno che, quando qualcuno rivive questi ricordi, si spenge e uccide se stesso. Questo non è un caso, è voluto”, ha detto Annett. Il Canada non è preoccupato per la guarigione, egli ha detto. Il Canada è preoccupato per minimizzare la responsabilità. In Canada, la Truth and Reconciliation Commission tiene dei forum che non consentono l’effettiva esposizione dei reati o dei nomi degli autori. “Questo è il loro piano, cancellare l’intera cosa.” Annett vuole osservatori reali, al di fuori del Canada, per trovare le tombe dei bambini. Poi, far rimpatriare le salme, e disporre di un tribunale internazionale.
Vi è anche un boicottaggio delle Olimpiadi 2010 in corso, in modo che i media e il governo prendano atto dei reati, comprese le cliniche indiane di sterilizzazione di massa, in tutta la costa occidentale del Canada. E’ stato un crimine di genocidio. Tuttavia, nessun responsabile per lo stupro, la tortura e l’uccisione di questi bambini è stato perseguito. Alcuni degli autori sono ancora vivi.
Annett ha detto che la sua vita personale è stata distrutta dalla chiesa perché ha esposto il genocidio sistematico dei bambini indiani nelle chiese in Canada. Annett ha descritto il suo viaggio e quello che è successo a lui nel corso degli ultimi 15 anni di esposizione del Genocidio….”Le chiese non sono mai state perseguite per questi crimini”. I Bambini indiani sono stati sterilizzati e altre atrocità della Germania nazista sono stati effettuate. Annett ha scoperto che gli archivi storici dei primi medici rivelano che tra il 40 e il 60 per cento dei bambini delle scuole residenziali canadesi sono morti. E ’stato uno sforzo sistematico per uccidere la gente indiana. I bambini sono stati chiusi nei dormitori con gli altri con la tubercolosi per la rapida diffusione di malattie. “Si tratta di genocidio. Esso deve essere trattato come qualsiasi altro reato”, ha detto Annett…
Facendo riferimento alla compensazione finanziaria per i superstiti, ha detto che questi terribili atti non possono essere compensati o scusati a distanza. In molti casi, quando il denaro viene versato alle vittime degli abusi, c’è un trucco per un accordo e che il governo non può essere citato in giudizio. Il denaro che è stato pagato non ha risolto nulla e, in alcuni casi ha portato a suicidi e altre forme di morte. “E progettato per proteggere i colpevoli”…
Quando gli abbiamo chiesto la sua attuale credenza, Annett ha detto è una persona spirituale, ma in un modo che ha non aveva previsto. “Sento una profonda pace dentro di me. Credo di avere fatto la cosa giusta”… (Segnalazione di gericho)
http://www.bsnorrell.blogspot.com/
Commento di Alessandro — 9 gennaio 2009 @ 17:52
Altra segnalazione, che ringraziamo, qui
Commento di Alessandro — 10 febbraio 2009 @ 14:48
Anche io segnalero’ questo link, viva la televisione libera
Commento di Zatopek — 9 aprile 2009 @ 11:37
Zatopek ha scritto:
Grazie!
Commento di Alessandro — 9 aprile 2009 @ 12:20
Pedofilia sui bimbi indiani “Chiesa pronta alle scuse”
Hanno forzato 150mila bambini indiani canadesi a entrare nelle scuole cristiane di Stato. E lì, hanno fatto subire loro molestie fisiche e sessuali. Tutti si sono scusati per quel crimine, portato avanti tra l’Ottocento e gli anni ’70. Si aspettavano giusto le parole della Chiesa, e ora –pare- arriveranno pure quelle.
Papa Benedetto XVI, infatti, si prepara ad ammettere il ruolo della Chiesa nella storia dei bambini indiani. Lo scrive oggi il New York Times citando Phil Fontane (nella foto), leader dell’Assembly of First Nations, l’associazione degli indiani canadesi. Lo scorso giugno il governo di Ottawa, che a suo tempo aveva finanziato le scuole, ha fatto mea culpa con una cerimonia parlamentare. Tremende testimonianze di quel che subirono i bambini sono state riportate, in quella cerimonia dell´11 giugno, davanti alla folla di membri delle “First Nations” stipata nelle tribune del Parlamento. Il primo ministro quel giorno ha detto: “E´stato un errore separare i bambini da culture e tradizioni ricche e vibranti; questo ha creato un vuoto in molte vite e in tante comunità. Di questo chiediamo perdono”. Lo ascoltava tra gli altri la più vecchia dei circa 80.000 studenti delle scuole cristiane oggi viventi, Marguerite Wabano, che ha 104 anni.
Poi hanno seguito l’esempio tre gruppi protestanti che gestivano alcune strutture scolastiche incriminate.
All’appello mancava solo il Vaticano, responsabile della maggior parte delle strutture d’insegnamento. «Tutto ciò – ha detto Fontaine – ha creato una tensione tra la Chiesa Cattolica e la nostra comunità. Le scuse della Santa Sede sono il pezzo mancante in tutta questa storia». Fontaine, che da ragazzo aveva frequentato una delle scuole e aveva subito abusi sessuali, ha detto che è stato invitato a incontrare il Papa in Vaticano il prossimo 29 aprile: potrebbe essere quella l’occasione per l’ammissione di responsabilità.
fonte: http://www.libero-news.it/pills/view/9844
Commento di 64less — 24 aprile 2009 @ 17:03
Grazie 64less, speriamo che abbiano davvero il coraggio e l’onestà per ammettere tutte le proprie colpe…
Commento di Alessandro — 27 aprile 2009 @ 09:38
[...] FILMATO Posted in Attualità RSS 2.0 Name [...]
Pingback di Roby Merano » Blog Archive » Genocidio - 50.000 Bambini Nativi scomparsi — 1 agosto 2009 @ 19:50
Salve a tutti, volevo per prima cosa fare i complimenti ad Alessandro, perchè è importante diffondere la verità e battersi per ottenere giustizia.
Ho visto il filmato e ho provato tanto dolore, per i diritti umani dei nativi americani che sono stati calpestati e per la campagna di diffamazione ai danni del reverendo Kevin Annett.
Direi che la diffamazione è ormai il mezzo per eccellenza per rovinare tutti quelli che animati di giustizia si battono per le loro idee (Roberto Saviano docet).
Mi ferisce inoltre sapere che siano stati responsabili di immane dolore quelle persone che si professano cristiane.
Direi che queste persone sono abominevoli e che di cristiano nelle loro azioni e nelle loro parole non c’ è niente anche se vestono abiti da preti o suore.
Mi dispiace sentire che molte persone criticano la religione cristiana in virtù delle azioni di alcuni membri della Chiesa (indipendentemente dalla funzione che rivestono nel clero) perché per principio non mi piace fare di tutta l’erba un fascio, in quanto so che nelle generalizzazioni si finisce sempre per sbagliare.
Sono cristiano e ci sono cose che della Chiesa non mi vanno giù, però non per questo smetto di credere in Dio. La verità della fede è un’altra cosa.
Davanti a Dio non mi salverà il professarmi cristiano, ma quanto di cristiano (cioè quanto amore) ho realizzato nella mia vita e così per tutti quelli che saranno giudicati; l’appartenenza ad una religione non vuol dire niente, conta l’amore che si professa e solo questo ci salverà.
Insomma, credo che Dio sia amore ed è questo che la mia religione insegna, poi se ci sono persone che si dicono cristiane ma le loro azioni puntualmente li smentiscono, allora direi che è un problema di coscienza loro, quindi da attaccare è l’uomo che commette il suo sbaglio con le sue scelte e non l’idea di cui si fa portavoce, anche se poi è ai più palese che è lontano mille miglia da quello che dice.
Scusate il papiello.
Commento di Eis — 29 gennaio 2010 @ 21:10
Ciao Eis, sono d’accordo, generalizzare è sempre un errore, grazie per il tuo commento…
Commento di Alessandro — 29 gennaio 2010 @ 21:41
Di niente, complimenti a te per questo sito, è molto importante diffondere l’informazione soprattutto quando sono in gioco dei diritti violati.
Seguendo Amnesty International purtroppo mi rendo conto che situazioni drammatiche come quella del documentario non sono affatto eventi sporadici e isolati del passato (vedi il genocidio dei ceceni) allora è proprio per questo che è fondamentale far conoscere la verità perché consapevoli dello stato delle cose non si può più fare finta di niente e guardare altrove adottando un silenzio complice ma si è chiamati in causa e inoltre se una sola voce non fa rumore migliaia possono fare la differenza.
Commento di Eis — 30 gennaio 2010 @ 13:45
Ciao Eis. Interessante e soprattutto bellissimo commento il tuo.
Secondo me, è soprattutto importante tenere bene presente la
differenza tra “cristianesimo” e, ad esempio e soprattutto, “cattolicesimo” (vengono poi le varie confessioni, ma il cattolicesimo è lo zoccolo duro della situazione).
Vale a dire sarebbe importante che imparassimo a distinguere tra “spiritualità”
e “dottrina”, tra “Messaggio” e “Istituzione temporale”, insomma tra qulle che ci
al nostro sussurra il Creatore (non importa a quale longitudine o latitudine del Paneta)
e quello che invece ci “sibilano” gli uomini, spesso imperfetti, deboli e malati dentro come solo gli uomini sanno essere.
Un saluto a tutti
camilla
Commento di camilla — 30 gennaio 2010 @ 20:05
errata corrige…”tra quelle parole che il Creatore sussurra al nostro cuore…..”
Camilla
Commento di camilla — 30 gennaio 2010 @ 20:07
Ciao Camilla, ti ringrazio, effettivamente la tua analisi può rendere ancora meglio il concetto che volevo esprimere.
^_^
Commento di Eis — 31 gennaio 2010 @ 21:46