Chief Louis Daniels chiede giustizia!
Alessandro gennaio 6th, 2008
CAMPAGNA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETA’ A FAVORE DELLE POPOLAZIONI INDIGENE DEL CANADA, AIUTATECI A OTTENERE GIUSTIZIA PER LE VITTIME DEL GENOCIDIO!
APPELLO DI CHIEF LOUIS DANIELS, DELLA NAZIONE ANISHINABE, AI CITTADINI DEL MONDO.
“Amici miei, è da ormai molti anni che sono testimone dell’uccisione dei miei studenti alla United Church’s Indian Residential School a Brandon nel Canada, ma i morti non possono riposare quando i loro assassini camminano ancora liberi. In un sogno ero ragazzino e venivo condotto a un incontro governativo a Ottawa, dove il Primo Ministro e i suoi uomini discutevano la maniera con cui sterminare il nostro popolo, gli Ojibway- Anishinabe.
Questo accadde nel 1950, ma lo sterminio continua.
La nostra gente continua a morire in massa a causa del genocidio in corso, attuato dalla violenza della polizia, dalle malattie, dalla povertà, dal suicidio e dal fatto di venire cacciati dalle nostre terre. I nostri bambini soffrono di un tasso di mortalità pari a quello dei bambini del Guatemala.
Il mercurio e altre sostanze tossiche inquinanti hanno distrutto le nostre riserve di pesca nel Sudovest dell’Ontario e questo significa la minaccia di morire di stenti. Ma ancora, il peggior crimine perpetrato contro di noi oggi, viene dal governo stesso e dalle chiese che strapparono me e migliaia di altri bambini dalle nostre case, per rinchiuderci nei campi di prigionia chiamati Indian Residential Schools, (scuole residenziali indiani) dove la metà di noi morì.
Il governo Canadese, le Chiese Unite, quella Cattolica e Anglicana tentano di sfuggire alla responsabilità degli oltre 500000 bambini morti nelle scuole residenziali, distruggendo le prove di questi decessi, mettendo a tacere i testimoni oculari come me e aprendo “inchieste” fasulle per indagare i loro stessi crimini.
Riuscite a immaginare Hitler e le SS annunciare che avrebbero indagato nei loro campi di sterminio, nominando una Commissione per la Verità e la Riconciliazione, allo scopo di sanare gli effetti dell’Olocausto degli Ebrei?
Ci stanno pugnalando alla schiena i nostri stessi leader, rifiutando di riconoscere i crimini commessi contro il nostro popolo. Il governo ha finanziato la polizia nativa che sostiene di parlare a nostro favore, come l’Assemblea delle Prime Nazioni, e stanno collaborando a questa vergognosa inchiesta, aspettandosi che anche noi si collabori e si accettino le bugie e le briciole che i bianchi ci gettano.
Non possiamo fare altro ormai che appellarci ai popoli della terra, specialmente alle altre nazioni indigene, perché ci aiutino a consegnare alla giustizia gli assassini dei nostri figli. Pertanto, come cittadini di altre nazioni, vi domandiamo di seguire queste direttive:
1) Domandare ai vostri governi e ai loro rappresentanti di fare appello per una inchiesta internazionale sulla morte di oltre 500000 bambini nelle Canadian Indian Residential Schools.
2)Boicottaggio di tutti i beni canadesi, del commercio, del turismo, incluse le Olimpiadi del 2010 nella British Columbia.
3) Chiedere al Segretario Generale delle Nazioni Unite di dare inizio a un’ indagine ufficiale in quelle scuole residenziali canadesi oggi chiuse.
4) Scrivere al governo e alle chiese canadesi per domandare il rilascio dei resti dei bambini morti nelle scuole residenziali, così che ottengano degna sepoltura.
5) Informare voi stessi e le vostre comunità in merito al genocidio che stiamo subendo, visionando il nostro film-documentario UNREPENTANT e il nostro libro Hidden from History: the Canadian Holocaust (Nascosto dalla storia: l’Olocausto Canadese) e attraverso il nostro sito internet www.hiddenfromhistory.org
Ho vissuto 73 inverni e il mio tempo sta per finire, per questo mi affido a voi per portare avanti la battaglia, quando io sarò in un altro mondo. Domando le vostre preghiere, le vostre lacrime e il vostro coraggio per aiutarci a sopravvivere, per recuperare le terre e le vite che ci sono state rubate.
Rispettosamente, nel nome dei miei antenati e del Grande Spirito, io sono Whispers Wind (Luis Daniels), Anziano e Capo degli Anishinabe- Ojibway, Nazione del Canada Centrale.
La mia e-mail è genocidetribunal@yahoo.ca”
Rilasciato sotto la giurisdizione delle leggi territoriali della nostra nazione negli ultimi giorni di dicembre 2007.
(Traduzione a cura di Stefania Pontone)
Links interessante: http://www.wherearethechildren.ca/en/homepage.html






















grazie alessandro di queste notizie..
a tal proposito nei prossimi mercoledi cercherò di organizar un sit in in piazza de ferrari a genova per informare la gente di questo silenzioso e mostruoso genocidio,magari usando il testo di questa notizia.
Penso che informare tutti di questo è gia un piccolo passo.
http://www.myspace.com/crazywolf19
“sono costretti a ucciderci perchè non possono distruggere il nostro spirito” – thunder heart -
Commento by somwolf — 7 gennaio 2008 @ 15:10
Ottimo somwolf, ogni iniziativa in merito merita un plauso. Ne abbiamo anche una noi in cantiere, ma è presto per annunciarla ufficialmente…
Commento by Alessandro — 8 gennaio 2008 @ 08:45
http://www.heyokamagazine.com/HEYOKA.11.KevinAnnettProtest.htm
Commento by Alessandro — 19 gennaio 2008 @ 23:00
Kevin Annett ci invia questa nota:
“Ecco una trasmissione televisiva della protesta, del 13 gennaio, che mostra i Nativi sopravvissuti alle scuole residenziali e me protestatare al di fuori di una chiesa cattolica a Vancouver. Abbiamo presentato una lettera al vescovo, chiedendo di sapere dove sono sepolti i bambini, morti nelle scuole residenziali cattoliche. Io cercherò di dare una lettera come quella direttamente al Papa.
La chiesa cattolica ha quasi due terzi di tutte le scuole residenziali indiane in Canada”. Potete vedere il video cliccando qui:
http://members.shaw.ca/anxiety/index.html
Approfondimenti: http://www.hiddenfromhistory.org/
Commento by Alessandro — 25 gennaio 2008 @ 09:15
Il consiglio Direttivo delle prime Nazioni (Salish/Vancouver-litorale) sostiene pienamente i superstiti delle scuole residenziali in British Columbia e in tutto il Canada, sostiene i loro sforzi le loro voci perche’ possano far riflettere. E perché le scuse da parte del Canada verso i superstiti delle scuole residenziali siano soddisfatte…Tali sforzi comprendono anche all’incirca i 1000 superstiti delle scuole residenziali in BC (hanno articolato le loro aspettative in una lettera al 1° Ministro il 30 maggio). “Accogliamo favorevolmente l’annuncio delle scuse attese da tempo ed invitiamo fortemente il Canada a riconoscere, come principio fondamentale delle scuse, che cio’ che è stato fatto era sbagliato,che il Canada accetti la piena responsabilità per gli effetti devastatori delle scuole residenziali,„ ha detto Shawn Atleo, capo regionale dell’Assemblea delle Prime Nazioni in British Columbia.
“I superstiti di queste scuole, molti loro hanno passato decenni a lottare per far fronte a dure prove, devono essere lodati per il loro coraggio e la loro perseveranza.„
Grand Chief Stewart Phillip, Presidente dell’Unione dei capi indiani in BC dichiara che ci si aspetta che le scuse siano di sincero rimorso e che riconoscano anche e per davvero le orribili esperienze subite dai superstiti. (I quali sono riusciti a resistere alle orribili esperienze di abusi sessuali, abusi psicologici, come anche essere stati strappati alle loro famiglie e alle loro culture.
“Il Canada deve cominciare a riconciliarsi con i superstiti chiedendo loro il perdono. Il Canada deve pubblicamente dichiarare che non accadra’ mai più. Agendo in tal modo, come componente delle scuse, il lavoro della Commissione di riconciliazione e di verità.,„ sara’ notevolmente aiutato”.
Il FNLC riconosce che ogni superstite specifico determinerà se le scuse del Primo Ministro sono accettabili oppure no. Nessun gruppo ha il diritto accettare le scuse a nome di tutti.
British Columbia Assembly of First Nations, First Nations Summit, Union of British Columbia Indian Chiefs. (Segnalazione di Virginia)
Commento by Alessandro — 12 giugno 2008 @ 12:04