Il caso di Paul William Scott
Alessandro giugno 27th, 2009
Paul William Scott, un Nativo Americano Choctow, è dal 1979 nel braccio della morte dell’ Union Correctional institution di Railford, in Florida.
Riconosciuto come ritardato mentale e condannato innocente per un omicidio avvenuto nel 1978, in quanto il vero assassino reo confesso è stato a sua volta condannato a 45 anni per il medesimo delitto.
Il grosso problema è che nonostante questo è sempre nel braccio della morte da allora, con il rischio che la pena venga eseguita, perché pare che il governatore della Florida sia a caccia di condannati da giustiziare.
Per saperne di più sul suo caso, questo è un link in inglese, con un breve riassunto in italiano. ” E’ stato provato che quest’uomo è innocente, un’altro ha confessato questo reato ed è in galera, allora perchè Paul è ancora nel braccio della morte?
Il pubblico ministero, nel caso di Scott, ha manipolato la giuria nascondendo prove evidenti, ingannando e mentendo. Tutti i membri della giuria hanno in seguito firmato dichiarazioni giurate affermando di essere stati deliberatamente ingannati. Il vero assassino, Rick Kondian, ha confessato l’omicidio di James Alessi nel 1990. Ha confessato di averlo ucciso colpendolo con una bottiglia di champagne perché la vittima aveva tentato di stuprarlo.
Ha inoltre dichiarato che Paul William Scott non era presente al momento del delitto, essendosi allontanato dalla scena circa 3 ore e mezzo prima..
I genitori di Rick erano benestanti e hanno potuto pagare per la difesa di loro figlio, mentre il povero Paul, Nativo Americano, indigente, borderline e ritardato è risultato il perfetto capro espiatorio. E’ ora di fare luce su questa brutta storia e aiutare un innocente. Dobbiamo intervenire per non far finire un innocente sulla sedia elettrica.
Tutto il resto della storia lo potete trovare nel link allegato o rivolgendovi a Nat’ane Nana’coke (un avvocato Nativo, donna, che si occupa di detenuti Nativi Americani): writeaninmate@gmail.com
Questa la petizione in suo supporto:
http://www.ipetitions.com/petition/releasepaulwilliamscott
(Segnalazione di Sonia)























FIRMATO MI SEMBRA UNA STORIA PARALLELA A QUELLA DI ORSO CHE CORRE…UN NONNO SULLA SEDIA A ROTELLE ..UN RAGAZZO CON UN GAP MENTALE..NIENTE DI NUOVO SOTTO QUESTO CIELO
SOLO TANTA TRISTEZZA
LA PROPONGO ANCHE A MARCO CINQUE
Commento by Virginia — 28 giugno 2009 @ 20:12
e l’ho gia’ inserita-anche su fb
Commento by Virginia — 28 giugno 2009 @ 20:32
Grazie cara Virgy..
Spero che Marco Cinque possa essere d’aiuto..
Una storia veramente di ordinaria ipocrisia..
E grazie Alessandro e Bianca di averla pubblicata..
Anche Nat’ane vi ringrazia (le ho mandato il vostro blog con l’articolo)
Speriamo molto in Amnesty International..Da tutto il mondo stanno inviando richieste ad Amnesty perché intervenga.
Un abbraccio a tutti, miei cari amici.
Sonia
P.S
Visto?..Sono quasi rediviva.
Bella batosta..Amen
Commento by sonia — 1 luglio 2009 @ 16:54
Ben tornata Sonia, attendiamo con fiducia l’intervento importante di Amnesty International…e un colpo da Marco…
Commento by Alessandro — 2 luglio 2009 @ 09:26
GIA’ ANCH’IO ATTENDO RISPOSTE
Commento by Virginia — 2 luglio 2009 @ 10:55