Archivio per luglio 28th, 2010

Vacanze…

Alessandro luglio 28th, 2010

Blog in vacanza

Vi informiamo che per circa dieci giorni saremo in vacanza, in campeggio, a goderci se così si può dire il “meritato riposo”. Invitiamo tutti coloro che ci scriveranno via email ad avere pazienza, risponderemo certamente a tutti al nostro rientro. A presto, Alessandro e Bianca.

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Ben Carnes sui Diritti dei Popoli Indigeni

Alessandro luglio 28th, 2010

Ben Carnes sulla Dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni

Novità::NewsRapporto sulla Dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni da parte USA.
INTRODUZIONE
Da Nativo quale sono e organizzatore/attivista da 30 anni per i diritti dei Nativi, ho portato avanti e sviluppato diverse riflessioni sui rapporti che questo governo, chiamato America, ha avuto con i Nativi di questo paese che noi continuiamo a chiamare nostro. Per farvi comprendere pienamente il mio punto di vista, dovete sapere che io non sono un Indiano Americano, un Nativo Americano, e neppure semplicemente un Americano. Io sono un membro della Nazione Chahta (Choctaw), ma prima di tutto e soprattutto sono un essere umano.
Dico questo perchè sono a conoscenza dei secoli di disonore che voi ci avete imposto attraverso la vostra incapacità di tenere fede ai trattati, le dottrine che ci si sono rivoltate contro nei vostri tribunali, gli atti del Congresso serviti solo a espropriarci delle nostre terre, cultura, tradizioni e sovranità.
Abbiamo sopportato e siamo sopravvissuti a secoli di tentativi di assimilazione in una Diaspora di valori e principi in conflitto. Siamo stati erroneamente etichettati come Americani con i trattati e con la legge del 1924 sulla cittadinanza (American Indian Citizenship Act), a dispetto del nostro inalienabile diritto di decidere da soli chi noi siamo. Il vostro governo ha rimpiazzato le nostre tradizionali forme di governo con la legge del 1934 sulla Riorganizzazione (Indian Reorganization Act),e con altre leggi simili. Ci è rimasto solo il guscio vuoto e irriconoscibile di come eravamo. Questo non è accettabile.
Quando Obama era in campagna elettorale ascoltammo molte promesse e quel che scambiammo per illuminata comprensione ci aspettavamo aprisse finalmente le porte a un senso di giustizia ed onestà lungamente atteso. Dal momento che è entrato alla Casa Bianca abbiamo visto proprio l’opposto di quelle false promesse. Ci è stata promessa una fetta più grande della “torta americana” prima che Winona Laduke spiegasse che “noi non vogliamo una fetta più grande della torta, noi vogliamo una torta diversa”. Questo è il problema che il Governo si rifiuta di riconoscere.
La dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni è stata adottata circa 3 anni fa e per le Prime Nazioni non è stata una sorpresa che il Canada e gli Stati Uniti abbiano mancato di dare il loro appoggio. Siamo ben consapevoli delle ripercussioni legali che questo avrà su quei governi che esercitano il controllo e il potere sui nostri territori e sulle nostre risorse. Sentiamo che è arrivato il momento per noi di venire trattati da Nazione a Nazione, come promise Obama.
Con oltre 560 Nazioni nei confini politici di quelli che sono conosciuti come Stati Uniti d’America, il mio consiglio è solo la punta dell’iceberg in modo tale che gli Stati Uniti possano onorevolmente dare inizio ai rapporti con le Prime Nazioni nello spirito della Dichiarazione stessa.
Come agire per raggiungere questo scopo:
I seguenti punti sono pensati come una realistica soluzione agli errori perpetrati contro i Nativi, custodi di questa terra, e qualsiasi sforzo di riconciliazione dovrà in egual misura comprendere la partecipazione dei leaders tradizionali Chiefs, Headsmen, Clan Mothers e leader spirituali, ecc. (non i concili tribali Ira e Chiefs).
1 La dipendenza dalla Dottrina della Scoperta, il Destino Manifesto e altre tesi giustificanti il furto delle terre da parte degli emigranti europei
dovrà essere ripudiata e/o invalidata. Questo riguarderà numerose leggi e atti del Congresso, non limitati alla legge del 1871 sull’appropriazione delle terre (Indian Appropriations Act) e a quella del 1934 sulla riorganizzazione delle terre (Indian Reorganization Act), inoltre la Indian Claim Commission e tutte le leggi e gli atti che sono stati a danno dei Nativi. Continua a leggere…

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I Lakota tornano a Berceto

Alessandro luglio 28th, 2010

Nuova insegna del Parco dedicato a Tatanka Yiotaka

Novità::NewsVenerdi’ 30 Luglio 2010 alle ore 23, 35 a Berceto (PR) verrà inaugurata la nuova insegna del Parco dedicato a Tatanka Yiotaka, suo vero nome e da noi conosciuto come Toro Seduto, alla presenza di Gilbert Douville, Lakota Sicangu della Nazione Sioux di Rosebud del Sud Dakota, e Irene Pivetti , Assessore alla Piena occupazione e alla formazione professionale del Comune di Berceto e Presidente della Fondazione LTBF.  Questo evento intende rappresentare la volontà del Sindaco Luigi Lucchi e di tutta la comunità bercetana di onorare il gemellaggio con la Comunità Lakota , ufficializzato da un accordo firmato l’11 settembre del 1988 dall’allora Sindaco Sergio Bettoni. Continua a leggere…

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