Archivio per giugno, 2010

Cherokee National Children’s Choir

Alessandro giugno 28th, 2010

Novità::NewsIl Cherokee National Youth Choir esegue canti tradizionali in lingua Cherokee e nasce dalla visione di Chief Chad Smith, che lo vedeva come un modo per tenere i figli coinvolti nella lingua e nella cultura Cherokee. Essi sono un simbolo importante per il mondo, perché dimostrano che la lingua e la cultura Cherokee continua a prosperare nella società moderna. Con i loro canti, agiscono come simbolici ambasciatori della Nazione Cherokee, le loro voci stupende mostrano la forza della Nazione Cherokee e la sua cultura a più di 160 anni dopo l’allontanamento forzato del popolo Cherokee dalla sua terra d’origine. Lo scopo del Cherokee National Youth Choir è aumentare la consapevolezza della cultura Cherokee sia all’interno della stessa nazione Cherokee, così come nella cultura occidentale. Attraverso il loro successo, l’interesse per la lingua Cherokee si è riacceso tra i giovani di tutta la Nazione Cherokee. Diverse scuole utilizzano i loro CD come strumento di apprendimento e altre sono interessate a sviluppare programmi di studio per l’insegnamento della lingua cherokee e della musica. Chief Smith e il Vice Capo Joe Grayson si sono impegnati a preservare e rendere la lingua della loro cultura una priorità per la Nazione Cherokee. Continua a leggere…

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Nativi Americani quando vi pare…7

Alessandro giugno 23rd, 2010

Ferrarini spot 2010, gli Indiani d'america mangiano il prosciutto cotto

Novità::NewsFerrarini, azienda italiana,  torna in tv dopo dieci anni,  con due nuovi spot, ideati dall’agenzia Y&R
Negli spot, un indiano americano e un giapponese, assaporano “il gusto inconfondibile del prosciutto cotto Ferrarini”, mentre un “simpatico” salumiere ne esalta volta dopo volta le caratteristiche. Tutto ruota intorno al concetto che per trovare qualcuno che non conosca il gusto di Ferrarini bisogna andare molto lontano. Naturalmente, ovviamente, semplicemente, inconfondibilmente, immancabilmente, poco sorprendentemente, l’Indiano viene rappresentato in un bel villaggio con tepee e, anche, ben visibile, una pseudo pelle di bisonte messa a seccare al sole. Anche senza andare oltre, è sufficiente questo per capire che ancora una volta si diffonde un’immagine falsa, stereotipata e ingannevole dei Nativi Americani ma sempre utile ai fini commerciali quando si cerca di evocare strani ed esotici personaggi. Ma gli Indiani d’America, non sono evocazioni esotiche, no, cari creativi e agenzie pubblicitarie, non lo sono proprio. Sono cittadini americani, sono in primo luogo uomini, donne e bambini, non ci stancheremo MAI di ripeterlo, che non passano il tempo a mangiare prosciutto cotto, e che chiedono di farla finita con queste stupide rappresentazioni. Stupide ma pericolose, tutt’altro che inoffensive, proprio perché alimentano un immaginario collettivo farcito di altrettanti stupidi e anche, talvolta, razzisti stereotipi. Quelli, ad esempio, ben mostrati da MTV.  Gli spot sono stati ideati dall’agenzia Y&R con la direzione creativa esecutiva di Vicky Gitto, le cui tristi “performance”  potete leggere qui, da Paolo Pollo e Marco Panareo, rispettivamente direttori creativi copy e art, con la regia del regista argentino Sebastian Valino per la casa di produzione Akita. Continua a leggere…

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Risarcimento ai Nativi d’America, parla Gilbert P. Douville

Alessandro giugno 15th, 2010

Gilbert Douville sul risarcimento agli Indiani d'America

Novità::NewsVi riportiamo un’editoriale di Gilbert P. Douville, Lakota, pubblicato sulla rivista Hunkapi. Ringraziamo Vittorio Delle Fratte e Camilla Novelli per la segnalazione.
L’argomento a cui si riferisce è l’accoglimento da parte del Congresso di un Maxi risarcimento per la pessima gestione dei fondi federali a seguito di una causa intentata contro il Governo USA da parte di Elouise Cobell, denominata genericamente “Indian Trust funds” di cui avevamo dato notizia nel Dicembre scorso, e che adesso è stato approvato ufficialmente. Alla notizia è stato dato ampio eco in questo articolo de La Stampa. Nonostante sia una buona notizia, intesa in senso generale, vi sono anche delle ombre.  Che dimostrano ancora una volta la superficialità con cui spesso vengono fornite le notizie ai lettori. Personalmente, nonostante varie segnalazioni dei lettori, che ringraziamo, non vi abbiamo dato molto peso. Ma vediamo qual’è l’opinione di Gilbert P. Douville su questo argomento.
Da:
Rivista “HUNKAPI”, Genova, Gennaio 2010
GIUSTIZIA
Bene, un altro anno è passato e io, sorprendentemente, sono ancora qui. Così mi sono deciso a rientrare in questa ..”arena delle parole”.
Tanti eventi si sono succeduti, tanti cambiamenti si sono verificati dall’ultima volta che ho scritto qui un mio commento, ma la vita rimane comunque sempre più o meno la stessa. L’unica cosa che sento davvero un po’ come un problema è che sono lontano dalla cultura americana da così tanto tempo che temo di perdere “il polso” della situazione della gente comune. So che molte cose sono cambiate in America, mentre altre sono sempre uguali a se stesse. L’avvenimento più eclatante degli ultimi tempi è che l’America si è scelta un nuovo leader da seguire. E a questo punto io sono confuso: in passato molte Tribù Indiane si riferivano al Presidente degli Stati Uniti come al “Grande Padre Bianco”. Io ora non so bene come definire questo Barack Obama….tuttavia ”Grande Padre Mezzo-Bianco” penso possa funzionare. Sembra che abbia buone intenzioni per quanto riguarda i Nativi Americani. Nessun altro presidente prima di lui ha posto persone native in posizioni di…..ovviamente ha fatto tante promesse che devono ancora essere mantenute..vedremo. Molte delle sue azioni sembrano essere politicamente pianificate, come quella di far passare inosservate le “non-troppo-ufficiali-scuse” per il trattamento inflitto nel passato ai Nativi Americani: le ha nascoste tra le pieghe delle notizie sui recenti atti di appropriazione in Afghanistan, dove rimarranno nascoste e mai rese note al pubblico medio americano. Il che ci porta all’argomento centrale di questo editoriale.
Tantissime persone qui in Italia sono interessate alle Culture dei Nativi Americani e perciò seguono gli eventi e le cronache che li riguardano. Tra le notizie più recenti vi è quella secondo cui una grande quantità di denaro sta per arrivare ai Nativi Americani, e pare che tutti stiano per diventare ricchi.
Triste a dirsi, questo non accadrà. E vi voglio spiegare perchè.
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Festa della Madre Terra 2010

Alessandro giugno 14th, 2010

Festa della Madre Terra 2010

Novità::NewsAlla già ricca stagione estiva degli appuntamenti da segnalare si aggiunge come ogni anno La “Festa della Madre Terra”, giunta alla sua nona edizione sotto l’inappuntabile organizzazione dell’Associazione Hunkapi di Genova. Come per la precedente edizione anche quest’anno questo importante appuntamento si svolgerà a Casa Del Romano (Fascia – GE), il 3 e 4 luglio 2010, nella splendida cornice del parco del Monte Antola. Un’appuntamento fisso divenuto ormai negli anni un evento da non perdere per tutti gli appassionati delle culture dei Nativi Americani.
Prevista la partecipazione di:
Gilbert Douville (Lakota Sicangu – Sioux Brulé) – Kendall Old Elk (Apsalooka – Crow) – Kevin Dust (Apsalooka – Crow) – Leo Letendre (Cree) – Murray Smal Legs (Piegan-Blackfoot). Continua a leggere…

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Altri appuntamenti a Osoppo e Noventa di Piave

Alessandro giugno 12th, 2010

Eventi Nativi Americani Giugno Luglio

Novità::NewsAltri appuntamenti da segnalare per il mese di giugno e Luglio.
Lance Henson, Southern Cheyenne, sarà presente sabato 26 giugno alla WOODSTOCK FEST, nuovo festival musicale che si terrà a Osoppo (Udine) dal 25 al 27 giugno 2010. Per ulteriori informazioni http://www.woodstockfest.it.
A Noventa di Piave, in occasione del Festival Country, il 1° Luglio alle ore 21 vi sarà una serata incontro con i seguenti Nativi Americani:
Kevin Dust (Apsalooke, MONTANA, USA) – Men Traditional Dance, Hoop Dance, Chicjen Dance;
Kendall Old Elk (Apsalooke, MONTANA, USA) – Men Traditional Dance, Chicken Dance, Voce;
Leo Mark Letendre (Cree, ALBERTA, CANADA) Men Traditiobnal Dance, Grass Dance;
Gilbert P. Douville (Lakota, SOUTH DAKOTA, USA) Poeta, Conferenziere;
Tutte le informazioni su http://www.countrynoventa.it
Nella foto: Kendall Old Elk, Apsaalooke, che ha partecipato alla scorsa edizione del Festival Country e che sarà presente anche quest’anno, e Lance Henson.

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Ambiente, non pochi problemi per i Nativi Americani

Alessandro giugno 8th, 2010

Ambiente: non pochi problemi per i Nativi

Novità::NewsGli Indiani Pala Band continuano la loro battaglia contro la discarica nei pressi della riserva. I leader della tribù Pala Mission, California, stanno opponendosi contro una discarica che sarà costruita nei pressi della loro riserva, poiché la discarica modificherà e distruggerà la Gregory Mountain, un luogo a loro sacro. “Se costruita, sarebbe dissacrato questo posto e altre aree considerate sacre dalla popolazione Luiseno”, ha affermato il presidente Robert Smith in un’audizione pubblica. “Perché (la montagna) c’è, sappiamo di avere un luogo per servire e pregare Dio. Se sarà distrutta e una discarica sarà costruita lì, tutto sarà portato via”, ha aggiunto il vice presidente Leroy Miranda. La tribù lotta contro questo piano da diversi anni, e anche altre persone nella zona sono inoltre preoccupate per l’inquinamento del fiume San Luis Rey che potrebbe derivarne. Essi sperano di convincere la US Army Corps of Engineers a rifiutare il permesso per questo progetto.
Su un altro fronte, i membri della tribù Yankton Sioux stanno marciando dal Sud Dakota al National Monument Pipestone in Minnesota. Continua a leggere…

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Indian Village 2010 a Celat Vallada Agordina

Alessandro giugno 4th, 2010

Indian Village 2010 Vallada Agordina

Novità::NewsIl 22, 23, 24 e 25 Luglio al Centro ippico Agordino Club “Le Piane” in Località Celat Vallada Agordina (Belluno) si terrà la sesta edizione del Festival “Indian Village”, sulle culture e tradizioni degli indiani d’America, con Danze, Canti, Poesie e Conferenze con i primi Popoli del Nord America, promosso dall’Associazione culturale Mitakuye Oyasin.
Saranno presenti a questo evento Kendall Old Elk (Crow – USA), Murray Small Legs (Blackfoot – Canada), Gilbert Douville (Sioux- Lakota- USA), Kevin Dust (Crow-USA) Leo Letendre (Cree-Canada).
Numerose le iniziative proposte dagli organizzatori, le informazioni sul programma completo le potete trovare su http://www.indianvillage.it/festival_2010.html
La manifestazione si terrà anche in caso di pioggia in strutture al coperto.
Alcune informazioni utili:
COME ARRIVARE:
Provenendo da sud:
autostrada Venezia – Belluno (uscita Belluno), poi si prosegue sulla statale 203 per Agordo. A Cencenighe si imbocca a sinistra la statale 346 (direzione falcade) che porta in pochi minuti a Vallada Agordina. Tempo di percorrenza Venezia – Vallada Agordina 2 ore. Continua a leggere…

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Censimento di vitale importanza per Indian Country

Alessandro giugno 3rd, 2010

Novità::NewsCome bambini che crescono nelle riserve o nei villaggi, si imparano presto i nostri numeri. Impariamo a contare, come aggiungere e sottrarre, e quindi ben presto impariamo il valore del denaro. E il conteggio e la comprensione della matematica per i Nativi Americani è diventato più importante negli ultimi anni come si guarda alle statistiche, gli Indiani continuano ad avere i tassi più elevati di disoccupazione, tassi più bassi come proprietari di abitazioni e per la quantità minima di accesso alle cure sanitarie rispetto alle altre razze negli Stati Uniti.
Alcuni di questi problemi vengono affrontati con uno stanziamento annuale da parte del Congresso. Ma il Congresso non sa molto di come destinare fondi alle nostre comunità se non abbiamo i numeri precisi. Il censimento 2010 porta a porta continua, contando le comunità Native e diventando ancora più rilevante. Un conteggio accurato degli Indiani d’America e dei Nativi dell’Alaska significa un migliore accesso alle risorse federali e un’equa rappresentanza nelle assemblee legislative e al Congresso. Ma altrettanto importante, il censimento determina la distribuzione annuale di oltre 1 miliardo di dollari ogni anno di fondi federali per le strade tribali, le scuole, i veterani, gli anziani, le cure sanitarie e gli alloggi. Il censimento 2010 è un ritratto d’America. Continua a leggere…

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